Massimizzazione del valore degli asset finanziari in balance sheet

Il metodo Serendebity si basa su una modalità d’azione che mira a estrarre valore attraverso un approccio IGC, basato sull’”Ingegneria gestionale del credito”.

Serendebity gestisce con procedure ingegnerizzate il credito bancario, quindi ancora presente nei bilanci delle banche. Questo credito può essere “in bonis” ma in corso di deterioramento, oppure “non performing”, sia nella forma di inadempienza probabile (UTP) sia di “past-due” sia deteriorato (NPL)

L’obiettivo del modello d’azione Serendebity è la massimizzazione del valore degli asset bancari attraverso il metodo IGC che calcola il costo-opportunità di una cessione di credito per una banca

Cedere un credito al prezzo quotato dal mercato per ogni asset class priva la banca dell’opportunità di estrarre il massimo del valore dal credito medesimo.

È possibile recuperare i crediti? Inutile cederli!

Su impulso della European Banking Authority e della European Central Bank le nuove regole sui bilanci bancari hanno portato gli istituti di credito a migliorare gli indici patrimoniali e di solvibilità, ma a che prezzo?

L’altra faccia della medaglia delle cessioni è che queste possano “fare male” alle banche, causando minusvalenze che possono incidere sul capitale. Non è un caso che la stessa Bankitalia invochi strategie alternative alla vendita di portafogli, come la gestione interna. La differenza, tra la svendita di un credito a un fondo e la lavorazione nel corso del tempo, può essere decisiva. Basti pensare che tra il 2006 e il 2015 il tasso di recupero dei crediti in via ordinaria è stato del 47% contro il 23% ottenuto con le cessioni. (fonte Sole24Ore)

La strategia win win win per le banche

Serendebity crede che attraverso un’attenta gestione della singola posizione di debito/credito e attraverso la strategia Win-Win-Win, non solo si possano salvare molte aziende in apparente crisi (con ciò preservando in parte anche l’occupazione che quelle aziende garantiscono), ma al tempo stesso evitare una perdita ingente nei bilanci bancari.

Serendebity: agire per estrarre valore tramite l’ingegneria gestionale del credito

All’interno della categoria delle NPE rientra dunque il cluster dei crediti deteriorati che viene definito Unlikely-To-Pay (“UTP”), sui quali Serendebity riesce ad intervenire con un’efficienza significativa grazie al metodo ICG.

C’è una bella differenza fra chi ha già smesso di pagare alle scadenze in quanto oramai decotto e fuori mercato e chi invece ancora ce la fa, in ritardo o parzialmente, e con l’intento di mantenere l’impegno sottoscritto per preservare il proprio business. In questi casi interviene positivamente Serendebity, con metodo ed esperienza specifica, per affiancarsi alla Banca ed al debitore costruendo un rapporto sempre più proficuo.

I crediti non performing

Quando si tratta in sostanza di crediti che non è giusto considerare già “non performing”, ma per i quali il debitore ha esplicitamente comunicato problemi o ha dato segnali impliciti di essere in difficoltà (e quindi sul punto di andare in default) è il momento di intervenire con competenza, chiarezza e spirito collaborativo.

Si ottiene di più dal debitore se lo si aiuta ad intervenire sugli squilibri aziendali di quanto non si possa fare con un approccio frontale e impersonale.

Oggi il mondo della finanza ha capito che è molto più importante “curare” questo tipo di clientela, cercando di salvarla, piuttosto che investire risorse su crediti definitivamente deteriorati ed ormai irrecuperabili .

Le Banche più efficienti sanno che non si può più rimandare un intervento mirato. Serendebity è la risposta.

Sei una banca? Contattaci per maggiori informazioni